Navāsana

Navāsana, posizione della nave con le sue varianti

Analisi biomeccanica:

La posizione risulta essere un corpo carpiato e quindi il fulcro della posizione è l’articolazione coxofemorale in flessione, il grado di flessione stabilisce se la posizione è Navāsana (angolo 90°) oppure Ardha Navāsana (160-170° circa, scapole e piedi non toccano terra).

Le altre due articolazioni starter (caviglia e cingolo scapolo toracico) possono essere in ogni possibile atteggiamento variando l’intensità dell’asana

  • Ruolo della caviglia: da estesa a flessa c’è un aumento di intensità dell’āsana
  • Ruolo del cingolo scapolo toracico: da esteso a flesso ad elevato c’è aumento di intensità dell’āsana

Le posizioni ad anca flessa devono essere eseguite a bacino antiverso per mantenere una neutralità della colonna vertebrale, molto spesso, mirando a raggiungere l’allineamento ideale, la posizione viene eseguita a bacino retroverso compensando con l’estensione del tratto dorsale con conseguente apertura delle basse coste e rettilineizzazione del tratto cervicale, inoltre spesso oltre ad un lavoro addominale si percepisce un’ attivazione dei flessori dell’anca nella zona inguinale o della coscia anteriore, mediale o laterale. Continua a leggere “Navāsana”

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Tecniche di indipendenza

Liberarsi dagli schemi della pratica per ritrovare la sensibilità, l’autonomia e l’intelligenza necessari a uno stato di yoga.

Vogliono uscire in piena luce, Un istinto di liberazione nell’orizzonte.

Sabato mattina SI YOGA!
8 dicembre 2018ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Pratica compresa in abbonamento (mensile o a ingressi) o gratuita se è una lezione di prova. €15 per tutti gli altri.

Lo yoga propone strumenti formidabili per riconquistare libertà di movimento e di respiro, ma soprattutto per sviluppare un processo di liberazione integrale che coinvolge principalmente l’aspetto degli stati mentali.

Uscire da uno schema per affrontare la pratica yoga rendendola utile e personale, significa avere il coraggio di mettere in pratica se stessi, i propri limiti e le proprie potenzialità.

Tipologie di pratica

  • Pratiche fisiche di posizioni tenute [Āsana] e organizzate in sequenze dinamiche [vinyāsa-krama], sia a corpo libero che con supporti e sostegni.
  • Pratiche di respirazione [Prāṇāyāma].
  • Pratiche di risveglio sensoriale e mentale; pratiche di visualizzazione e allenamento mentale alla ripresa del controllo dei sensi percettivi, distratti dagli stimoli esterni [Pratyāhāra].
  • Pratiche di centratura, concentrazione mentale e meditazione [Dhāraṇā e Dhyāna].

La lezione è adatta a tutte le persone di buona volontà!

Dove

A Reggio Emilia presso lo Studio Yoga Saṃgha, Via Degani 10/H 
Tel. 0522 1473337
[MAPPA]

Tecniche di respirazione con vinyāsa-krama e āsana “attrezzati”

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Sabato mattina SI YOGA!

3 novembre 2018  ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Pratica compresa in abbonamento (mensile o a ingressi) o gratuita se è una lezione di prova. €15 per tutti gli altri.

Lo yoga è una disciplina di liberazione che ha migliaia di anni e ha individuato nel corpo, nella mente e nel processo respiratorio gli strumenti integrati con i quali possiamo raggiungere stabilità e forza mentale. Perciò la pratica è accessibile a tutti.

Tipologie di pratica

  • Pratiche fisiche di posizioni tenute [Āsana] e organizzate in sequenze dinamiche [vinyāsa-krama], sia a corpo libero che con supporti e sostegni.
  • Pratiche di respirazione [Prāṇāyāma].
  • Pratiche di risveglio sensoriale e mentale; pratiche di visualizzazione e allenamento mentale alla ripresa del controllo dei sensi percettivi, distratti dagli stimoli esterni [Pratyāhāra].
  • Pratiche di centratura, concentrazione mentale e meditazione [Dhāraṇā e Dhyāna].

Dove

Reggio Emilia presso lo Studio Yoga Saṃgha, Via Degani 10/H Tel. 0522 1473337
[MAPPA]

Metodologia di insegnamento dello Yoga attrezzato

Corso di post-formazione condotto da Mariangela Guatteri

L’obiettivo del corso

è quello di far conoscere le possibilità d’uso di semplici attrezzi e supporti nella pratica yoga in contesti differenti: corso di gruppo, lezione privata – anche con finalità terapeutiche (Cikitsa Krama) -, pratica personale.

Durante il corso i partecipanti potranno afferrare la logica del metodo e rendersi autonomi nella scelta e nell’utilizzo appropriato di sostegni e attrezzi, quindi in grado di dare risposte concrete agli obiettivi di ogni allenamento = costruire pratiche efficaci .

I contenuti chiave per attrezzi e sostegni

  • Perché usarli.
  • Quando e come inserirli in una pratica.
  • Come proporli agli allievi.
  • Come adattarli a diversi e specifici obiettivi di pratica e di circostanze.

Il corso è rivolto

agli insegnanti di yoga e di altre discipline (sportive, educative, di allenamento). In genere anche ai praticanti più motivati ad approfondire le potenzialità della Disciplina Yoga e a sperimentarle su se stessi.

Continua a leggere “Metodologia di insegnamento dello Yoga attrezzato”

Come praticare āsana con la mente e meditare con tutto il corpo che c’è

Sabato mattina SI YOGA!
6 ottobre 2018ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Pratica compresa in abbonamento (mensile o a ingressi) o gratuita se è una lezione di prova. €15 per tutti gli altri.

Per mantenere una posizione yoga non occorre forza muscolare ma una grande stabilità di mente-corpo-respiro.

Continua a leggere “Come praticare āsana con la mente e meditare con tutto il corpo che c’è”

Stress Off – Le risposte dalla Scienza e dallo Yoga

L’ associazione “Spazio del Sé” organizza due incontri di approfondimento tematico dedicati allo Stress,: verrà analizzato come la Scienza e lo Yoga trattano questo stato che sempre di più affligge l’uomo contemporaneo. Continua a leggere “Stress Off – Le risposte dalla Scienza e dallo Yoga”

Appoggiare il movimento sul respiro. Come si fa, a cosa serve, cosa vuol dire? La risposta è nella pratica.

Sabato mattina SI YOGA!
8 settembre 2018ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Pratica compresa in abbonamento o gratuita se è una lezione di prova.

È possibile sperimentare le potenzialità del proprio respiro in relazione alla capacità del corpo di muoversi nello spazio esterno e di modificare dinamicamente anche i propri spazi interni, come quelli articolari o della cavità toracica o presenti tra gli organi.

Tra gli organi del nostro corpo il cervello è quello in grado di produrre movimento nella mente: vortici di pensieri e immagini, ad esempio, che hanno il potere di spostare la testa molto lontano dal corpo e da ciò che sta facendo, come se fosse un perfetto estraneo.

La domanda allora è: dove si trova chi sta praticando?

Continua a leggere “Appoggiare il movimento sul respiro. Come si fa, a cosa serve, cosa vuol dire? La risposta è nella pratica.”