Una pratica singolare. Alla scoperta di un elemento sottile: il timbro o colore

Tecniche di liberazione [con suono]

Conduce la pratica Mariangela Guatteri
Percussioni
Luciano Bosi*

SABATO 20 GENNAIO 2018 ORE 10.00

Il timbro, o colore, esprime una qualità distintiva di un suono ed è in strettissima relazione con le caratteristiche fisiche del materiale che lo produce. Due note con uguale intensità e altezza possono essere distinte dal timbro. Ad esempio: la differenza tra una nota prodotta da un materiale legno e la stessa nota prodotta  da un materiale metallo. È una differenza che riguarda il modo in cui è fatta la sorgente del suono, le sue qualità specifiche, come ad esempio il materiale.

Si può dire che il timbro di un suono, così come quello di una pratica yoga o di uno strumento o il valore timbrico di un componimento poetico eccetera, è qualcosa che ha a che fare con un aspetto talmente specifico e allo stesso tempo complesso, da risultare intimo.

Nella pratica yoga la sorgente “sonora” è chi realizza la pratica.
Osservando la pratica di questo chi, si possono cogliere quegli aspetti timbrici che la rendono differente dalla medesima pratica di un altro chi, anche se fatto della stessa materia umana.

In cosa consiste allora, concretamente, il timbro nel contesto dello yoga, e perché è importate praticare e condurre pratiche che pongono attenzione a questo aspetto timbrico, è il tema portante di questa lezione.

Sarà un’indagine proposta sia agli allievi, anche principianti, che agli insegnanti, e contempla anche il suono prodotto dal vivo come strumento yoga; un’indagine che tende a mettere in luce l’aspetto timbrico di chi pratica, incoraggiando un contatto più tattile e intimo con il come siamo fatti e come ci differenziamo in unicità, la caratteristica di essere, per quanto in modo sottile, unici.

Medesima pratica yoga per tutti, ognuno a modo suo.

 


* Luciano Bosi è percussionista, organologo, etnomusicologo e didatta; un improvvisatore formale che organizza suoni e silenzi narranti a geometria e geografia variabile. La sua trainante e peculiare visione esistenziale confluisce nel progetto Quale percussione? che vanta una collezione di oltre 3.000 strumenti a percussione provenienti da tutto il mondo acquisiti in oltre 30 anni di raccolta sistematica, e custoditi e fruibili nel museolaboratorio attivato in convenzione con il Comune di Modena [http://www.ibcmultimedia.it/luoghi/museolaboratorio-quale-percussione/]
Predilige operare in modo multidisciplinare e divergente, sconfinando dall’ambito strettamente musicale e rivolgendo la sua ricerca e produzione artistica anche verso altre forme espressive, come la danza ed il teatro, con particolare riferimento all’interazione tra suoni e parole narranti.


INFO
Dove Studio Yoga Samgha, Via Degani, 10 Reggio Emilia [MAPPA]
Costo Lezione compresa nell’abbonamento. Altrimenti a pagamento al costo della singola lezione (€ 15,00)
Nota Non è necessario prenotarsi ma si raccomanda la puntualità.

+Info Studio Yoga Samgha Tel. 0522.1473337


 

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Autore: mariangela guatteri

§ Insegnante di Yoga e allenatore, scrittore e artista visivo, è redattore di alcuni siti dedicati alla ricerca letteraria e artistica e co-curatore di una collana di prosa e poesia, oltre che di eventi e iniziative culturali. § La sua ricerca - che abbraccia arte, poesia e yoga - indaga e utilizza ‘grammatiche’ dei vari linguaggi indipendentemente dai confini disciplinari entro i quali vengono solitamente recepiti e letti. L’indagine punta alla realtà e tenta di rilevare le modalità e i meccanismi condizionanti, per la mente e l’agire umano, in cui tanto il pensiero quanto il linguaggio sono fortemente implicati. § Tra le varie attività ha ricoperto per diversi anni il ruolo di docente presso la scuola pubblica, di consulente presso il Polo Universitario Reggiano e di imprenditore nell’area Information Technology. Ha pubblicato interventi teorici, riflessioni critiche, prose e poesie in riviste e libri. In ambito didattico ha pubblicato un libro di testo per la scuola superiore. § Nel 2011 ha vinto la XXV edizione del Premio Lorenzo Montano (raccolta inedita). Alcuni suoi testi sono stati tradotti e pubblicati in francese, inglese, serbo, greco e svedese. § Pratica Haṭhayoga dagli anni Novanta e si è formata per quasi un ventennio seguendo i corsi di Rosanna Mainini dalla quale ha appreso gli allineamenti e l'utilizzo degli attrezzi del Metodo Pariṇāma ® — ideato da Bruno Baleotti —, e le tecniche di base del Prāṇāyāma (tecniche respiratorie) seguendo un suo corso specifico. § Dal 2014 segue i seminari e gli stage di formazione condotti da Marc Beuvain col quale continua lo studio dello yoga in incontri di approfondimento teorici ed esperienziali. Con Marc Beuvain si è formata in Cikitsā krama (Yoga terapia), ha approfondito gli aspetti che riguardano la salute olistica e l'indipendenza individuale nell'ambito della salute, il Prāṇāyāma, lo Yoga Integrale e , in un seminario di studio, la conoscenza degli Yogasūtra di Patañjali. § Cura il sito RealHead.yoga – con Nicola Florini e Riccardo Gallesi – dove pubblica articoli, video e documentazioni di pratiche e seminari. § Attualmente, presso lo Studio Yoga Saṃgha di Reggio Emilia, tiene il corso di gruppo Tecniche di liberazione (aṣṭāṅga-yoga) – che contempla anche lezioni focalizzate su Āsana, Prāṇāyāma e Dhyāna (Posizioni, Respirazione e pratiche meditative). Conduce seminari e workshop di approfondimento e incontra individualmente chi ha particolari esigenze di allenamento o di salute, chi desidera spunti didattici e metodologici relativamente al proprio insegnamento, e chi vuole mettere a punto la pratica personale. ☞ Bibliografia completa delle pubblicazioni di Mariangela Guatteri in Academia.edu [https://independent.academia.edu/MariangelaGuatteri/Bibliography]

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