La cognizione del respiro

Una pratica di yoga integrale per portare la mente a uno stato di calma.

II.2 Finché il respiro è continuo, la mente rimane instabile, quando (esso) si arresta, (la mente) diviene calma e lo Yoghi raggiunge l’immortalità assoluta.
Per questo si deve ritenere il respiro.

II.3 Vi è la vita finché il Vāyu è (operante) nel corpo, se il Vāyu cessa di operare è la morte.
Per questo si deve controllare la respirazione (al fine di minimizzare l’attività respiratoria).

 [Swātmārāma, Haṭhapradipīkā. La Chiara Lanterna dello Haṭha Yoga, edizioni Savitry, Torino, 1978]

Sabato mattina SI YOGA!
12 gennaio 2019ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Pratica compresa in abbonamento (mensile o a ingressi) o gratuita se è una lezione di prova. €15 per tutti gli altri.

La pratica dello yoga procede e diviene efficace a partire dal respiro. E il respiro si scioglie appena ne abbiamo consapevolezza e lo lasciamo passare liberamente dall’interno all’esterno del nostro corpo, con la massima concentrazione su di esso.

Concentrarsi al massimo non significa mettersi sotto sforzo, ma arrendersi al fatto che il respiro ci attraversa costantemente ed esprime la nostra energia vitale. Alta o bassa che sia, forte o debole, è tutto ciò che in un dato momento esprime il nostro stato.

Domandiamoci come stiamo e ascoltiamo il nostro respiro lasciando che la mente sia gradatamente assorbita dal movimento respiratorio. Impariamo a seguirne il percorso all’interno del corpo, a regolarlo, a trattenerlo all’interno – in una zona precisa – e a lasciarlo all’esterno.

Facciamo tutto questo muovendo la colonna vertebrale e tutto il corpo, con un movimento che segue e si appoggia su quello del nostro respiro. Procedendo nella pratica con tale attitudine, la mente diviene calma e magari un conflitto interno si scioglie.

Tipologie di pratica

  • Pratiche fisiche di posizioni tenute [Āsana] e organizzate in sequenze dinamiche [vinyāsa-krama], sia a corpo libero che con supporti e sostegni.
  • Pratiche di respirazione [Prāṇāyāma].
  • Pratiche di risveglio sensoriale e mentale; pratiche di visualizzazione e allenamento mentale alla ripresa del controllo dei sensi percettivi, distratti dagli stimoli esterni [Pratyāhāra].
  • Pratiche di centratura, concentrazione mentale e meditazione [Dhāraṇā e Dhyāna].

La lezione è adatta a tutti!

Dove

A Reggio Emilia presso lo Studio Yoga Saṃgha, Via Degani 10/H 
Tel. 0522 1473337
[MAPPA]

 

Autore: RealHead

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