Tecniche di indipendenza

Liberarsi dagli schemi della pratica per ritrovare la sensibilità, l’autonomia e l’intelligenza necessari a uno stato di yoga.

Vogliono uscire in piena luce, Un istinto di liberazione nell’orizzonte.

Sabato mattina SI YOGA!
8 dicembre 2018ore 10
Studio Yoga Saṃgha

Conduce la pratica Mariangela Guatteri 

Pratica compresa in abbonamento (mensile o a ingressi) o gratuita se è una lezione di prova. €15 per tutti gli altri.

Lo yoga propone strumenti formidabili per riconquistare libertà di movimento e di respiro, ma soprattutto per sviluppare un processo di liberazione integrale che coinvolge principalmente l’aspetto degli stati mentali.

Uscire da uno schema per affrontare la pratica yoga rendendola utile e personale, significa avere il coraggio di mettere in pratica se stessi, i propri limiti e le proprie potenzialità.

Tipologie di pratica

  • Pratiche fisiche di posizioni tenute [Āsana] e organizzate in sequenze dinamiche [vinyāsa-krama], sia a corpo libero che con supporti e sostegni.
  • Pratiche di respirazione [Prāṇāyāma].
  • Pratiche di risveglio sensoriale e mentale; pratiche di visualizzazione e allenamento mentale alla ripresa del controllo dei sensi percettivi, distratti dagli stimoli esterni [Pratyāhāra].
  • Pratiche di centratura, concentrazione mentale e meditazione [Dhāraṇā e Dhyāna].

La lezione è adatta a tutte le persone di buona volontà!

Dove

A Reggio Emilia presso lo Studio Yoga Saṃgha, Via Degani 10/H 
Tel. 0522 1473337
[MAPPA]

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Una pratica per un libro: «Tecniche di liberazione»

Il video della “presentazione” del libro Tecniche di liberazione (Benway Series 10, Tielleci, 2017).
Conduce la pratica Mariangela Guatteri; lettura di Elisa Cattani; suono: Luciano Bosi.
@ Studio Yoga Saṃgha, Reggio Emilia, 13 dicembre 2017.
[Maggiori informazioni su questa “presentazione”]

Una pratica singolare. Alla scoperta di un elemento sottile: il timbro o colore

Tecniche di liberazione [con suono]

Conduce la pratica Mariangela Guatteri
Percussioni
Luciano Bosi*

SABATO 20 GENNAIO 2018 ORE 10.00

Il timbro, o colore, esprime una qualità distintiva di un suono ed è in strettissima relazione con le caratteristiche fisiche del materiale che lo produce. Due note con uguale intensità e altezza possono essere distinte dal timbro. Ad esempio: la differenza tra una nota prodotta da un materiale legno e la stessa nota prodotta  da un materiale metallo. È una differenza che riguarda il modo in cui è fatta la sorgente del suono, le sue qualità specifiche, come ad esempio il materiale.

Continua a leggere “Una pratica singolare. Alla scoperta di un elemento sottile: il timbro o colore”

Una pratica integrale dello yoga

Ascoltare. Un’esperienza più intima con se stessi

Agitazione e letargia mentale impediscono la connessione al proprio corpo. La sola pratica fisica spesso non è sufficiente ad attivare tale connessione: la mente spesso va altrove e il respiro non esce da una modalità automatica.

Questo è il primo di 3 articoli scritti nel corso di altrettanti incontri che avevano l’obiettivo di indagare la relazione tra il corpo, il processo respiratorio e le attività della mente, utilizzando una pratica integrale dello yoga. Il ciclo degli incontri, intitolato «Yoga, istruzioni per l’uso», Workshop: Il respiro, il corpo, la mente, è stato ideato e condotto dalla sottoscritta.

Moltissimo di quanto ho detto, fatto praticare e scritto qui, scaturisce dal mio incontro con Marc Beuvain e dal suo insegnamento. Anche dall’incontro con alcuni libri che ho sempre tentato di praticare.

Usi del respiro. Allenamento

Fermi in una posizione seduta.
Il movimento nasce all’interno del proprio corpo, respirando,  e coinvolge lo stesso corpo verso l’esterno. Il corpo si muove nello spazio esterno e il confine della pelle ha possibilità di spostarsi: nella fase dell’inspirazione c’è un’estensione, un movimento di espansione che spinge verso l’esterno ciò che percepiamo essere al nostro interno; nella fase espiratoria c’è un rilascio dell’estensione, un movimento che richiama all’interno.

Fermi con la mente, bloccando l’abitudine ad imporre, a quanto si ascolta del proprio corpo, un significato, un’interpretazione, un giudizio, un pregiudizio oppure il ricordo di un concetto acquisito, perché diversamente non c’è un reale ascolto, c’è solo un pensiero assordante.
Il respiro, e il corpo e in accordo con esso, si muove e si arresta dopo ogni inspiro e dopo ogni espiro. Lo si ascolta e ci si allena a condurre il soffio vitale laddove serve.

Il respiro può essere utilizzato come un polpastrello che scivola all’interno del corpo: accarezzandolo lo riconosce, lo scalda, lo rinfresca e lo nutre.
Ci si allena a veicolarlo, a mantenerlo all’interno e all’esterno, ottenendo progressivamente una durata equanime e la libertà di respirare.

Il respiro è indicativo dello stato psicofisico di una persona. Le tecniche del prāṇāyāma trasformano il processo respiratorio in uno strumento estremamente efficace per calmare o svegliare la mente. Allenarsi con tali tecniche significa anche prendere fiducia nelle proprie possibilità di riportarsi in uno stato di maggior equilibrio, forza e lucidità.

Gli Yogasūtra di Patañjali formano un vero e proprio manuale della cosiddetta Disciplina o Metodo, lo Yoga. È un manuale utile per riprendersi la propria forza, che è il nostro unico sostegno; una forza che esprime stabilità della mente, lucidità, chiarezza in se stessi, capacità di concentrazione, capacità di resa.
È una forza che ci consente di vedere e soprattutto vivere la realtà senza troppi condizionamenti e pregiudizi. Continua a leggere “Una pratica integrale dello yoga”

Yoga for Health [Documentary Films of India. 1950]

«Films Division of India prepared its’ first documentary on Yoga at and under the supervision of The Yoga Institute. The film “Yoga for Health” is in English and in Hindi. (1950)»

«Tibet. La terra degli dei pacifici e irati» [Rai Radio TRE. Uomini e Profeti]

di  Giacomella Orofino
Lezioni. Puntata 1 (di 4) – domenica 5 febbraio 2017

)))  ASCOLTA

Miti cosmogonici e storie di tribù nomadi e d’imperi nel cuore dell’Asia

[Fonte Portale di Rai Radio Tre]

Iniziamo oggi una serie di 4 puntate  dedicate al Tibet, un luogo che assume diverse connotazioni nell’immaginario occidentale e la cui identità politica e culturale è fonte di  un dibattito che si è trasformato in una  vera e propria guerra tra visioni fortemente contrastanti, alla luce delle vicende politiche, iniziate nella seconda metà del secolo scorso e che non sembrano destinata a placarsi.
Affronteremo la storia del Tibet, partendo  dalle fonti più antiche e dai resoconti mitici,  descriveremo  lo sviluppo della sua letteratura religiosa che rappresenta innegabilmente uno dei patrimoni più preziosi del continente asiatico e come vedremo, ha giocato un ruolo fondamentale nella preservazione del buddhismo in Asia. Proseguiremo poi affrontando alcuni temi specifici, di grande interesse oggigiorno come la filosofia e la pratica dello yoga, dei tantra, la mistica della luce e la letteratura  relativa alla morte. Continua a leggere “«Tibet. La terra degli dei pacifici e irati» [Rai Radio TRE. Uomini e Profeti]”