Suggerimenti per la pratica: potenziamento spalle/addome

La pratica che propongo è dedicata al potenziamento e allo sviluppo della forza per il comparto della spalla e addominale. Sempre di più mi accorgo che nella società attuale prima di attuare tecniche di abbandono si necessita di pratiche dedicate al rafforzamento fisico e mentale; la pratica che vi propongo ha appunto come fine sia quello di essere allenante fisicamente per mantenere un corpo in salute, sia di essere allenante mentalmente per poter reggere le isometrie e le dinamiche sì facili, ma intense mantenendo il mentale (che ci direbbe di fuggire) fisso e sotto il nostro controllo.

In questa pratica la postura tende a prendere il sopravvento sul respiro ma invito a praticare mantenendo sempre l’ujjāyì e sfruttarlo per trovare quel surplus di forza che ci aiuta a sorreggere le āsana.

Al termine della pratica la compensazione è dedicata soprattutto al tratto cervicale, al trapezio superiore (nel caso ci sia stato un sovraccarico dovuto ad una mancanza di forza addominale) al deltoide anteriore laterale, al bicipite brachiale e alla zona pettorale.

Nella parte finale della lezione (10-15 min) ho inserito una sequenza di Vini yoga (vinyāsa krama con ujjāyī predominante sulla posizione) per ristabilire una respirazione corretta e nel caso la pratica fosse diventata troppo adrenalinica ristabilire un tono parasimpatico adeguato al benessere psico-fisico.

Schema della pratica

🙏🏻 Ringrazio i miei Maestri Marco Barbieri, Bruno Baleotti e Marc Beuvain

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Suggerimenti per la pratica: Ujjāyī prānāyāma in postura: Āsana

Con questa pratica vorrei introdurre la tecnica respiratoria dell’ujjāyī prānāyāma e iniziarla ad applicare in posture statiche.

Purtroppo per i principianti le pratiche respiratorie hanno successo se sono insegnate one-to-one o a piccolissimi gruppi a causa di una bassissima consapevolezza dell’atto respiratorio e perché (nel caso dell’ujjāyī) molti faticano a capire la tecnica di esecuzione.

Dopo un riscaldamento dedicato alla mobilizzazione della colonna vertebrale in ogni suo movimento (flessione estensione torsione e inclinazione), si passa ad una attivazione addominale (fondamentale per percepire meglio l’azione dell’ujjāyī prānāyāma) e per finire, una apertura toracica con allungamento dei muscoli inspiratori secondari in modo tale che la fase inspiratoria non sia troppo sbilanciata su tali muscoli (pena una cervicalgia fastidiosa)

Per iniziare a percepire l’azione dell’ujjāyī e per prenderne dimestichezza suggerisco 5-7′ in posizione seduta comoda di puro ujjāyī prānāyāma lavorando sulla lunghezza e sulla direzione del respiro.

Presa dimestichezza con il respiro suggerisco una sequenza quasi-statica (posizioni da 1′-1’30” ad esclusione di kumbakāsana e bujangāsana che saranno di passaggio) in cui la precisione dell’āsana rimane ma viene lasciata morbida e non al suo estremo per poter rimanere in espansione di respiro e lasciare che la postura sia al servizio del respiro.

NB: questa pratica è dedicata a persone che già posseggono la tecnica dell’ujjayi pranayama e che conoscono tutte le condizioni che si devono mantenere durante una esecuzione di tale tecnica, la pratica altrimenti perde di significato.

Lezione proposta

🙏🏻 Ringrazio Marc Beuvain per avermi introdotto alle tecniche del Prānāyāma e alla Meditazione.

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Suggerimenti per la pratica: Vinyāsa per lo sviluppo della forza

Gli stili di vita sedentari, l’elevata attivazione ortosimpatica da stress mentale portano il corpo e la psiche in stati di letargia o di iperattività in cui, sul corpo vengono sfogate le frustrazioni con la possibilità di incorrere in traumi fisici e mentalmente ci si indebolisce perdendo il contatto con il corpo, con le sensazioni, con il reale. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: Vinyāsa per lo sviluppo della forza”

Suggerimenti per la pratica: Torsioni

Il movimento di torsione è uno dei più complessi e intensi a cui può venire sottoposta la colonna vertebrale. La compressione del disco può essere elevata ma proprio dai movimenti di compressione/decompressione la colonna mantiene la sua elasticità e salute. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: Torsioni”

Suggerimenti per la pratica: Ustrāsana

Ustrāsana ha una postura che può essere descritta come: posizione in arco, in estensione d’anca a ginocchio flesso e a scapolo-omerale estesa; risulta una postura in arco abbastanza accessibile anche ai principianti. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: Ustrāsana”

Suggerimenti per la pratica: Spalle

La pratica della settimana è dedicata al comparto della spalla soprattutto per ritrovare forza nei fissatori e stabilizzatori dell’articolazione. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: Spalle”

Suggerimenti per la pratica

Settembre è il mese in cui le vacanze solitamente terminano le vacanze e si ricomincia con i ritmi lavorativi, durante il periodo estivo probabilmente abbiamo tralasciato un po’ gli esercizi dello Yoga quindi per ricominciare vi propongo una lezione “antiruggine”. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica”