Meditare il corpo su una nota sola (un omaggio a Giacinto Scelsi)

Ambiente sonoro creato da Luciano Bosi (percussioni) + Elisa Cattani (voce).
Pratica yoga condotta da Mariangela Guatteri.
Tipologie di pratica: 2 ore e 30 di meditazione attiva con l’ausilio di pratiche respiratorie e vinyāsa-krama.

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Sabato 15 giugno 2019 – ore 10

[…]
E musica percussiva
africana,
orientale.
Forse del Tibet
e molte altre
di strumenti isolati
o di voce
in molte lingue
delle quali afferro
qualche sillaba.
Ma subito interrotte
e sommerse da altre.
E mi sembra di capire
che gli armonici
di questo sole-suono
enorme
costituiscono queste musiche.
Forse tutte prodotte
da questo sole-suono-centrale.
Ora tutto si espande
sempre più
e nuovi armonici anche appaiono
e si susseguono.
E tutto è presente
benché queste musiche
certo
si siano susseguite nel tempo.
Ma qui sono presenti tutte
rimaste
e sovrapposte.
Che a me appaiono in confusione
ma che certo non lo sono.
[…]

Giacinto Scelsi, Il sogno 101. Quodlibet, 2017 Continua a leggere “Meditare il corpo su una nota sola (un omaggio a Giacinto Scelsi)”

Una pratica per un libro: «Tecniche di liberazione»

Il video della “presentazione” del libro Tecniche di liberazione (Benway Series 10, Tielleci, 2017).
Conduce la pratica Mariangela Guatteri; lettura di Elisa Cattani; suono: Luciano Bosi.
@ Studio Yoga Saṃgha, Reggio Emilia, 13 dicembre 2017.
[Maggiori informazioni su questa “presentazione”]

Video-documenti della pratica yoga sulla qualità timbrica

Un frammento audiovideo

Alcuni momenti di una pratica yoga singolare: alla scoperta di un elemento sottile: il timbro o colore.
« In cosa consiste, concretamente, il timbro nel contesto dello yoga? e perché è importate praticare e condurre pratiche che pongono attenzione all’aspetto “timbrico”? » Un’indagine proposta sia agli allievi che agli insegnanti, e che contempla anche il suono prodotto dal vivo come strumento yoga; un’indagine che tende a mettere in luce l’aspetto timbrico di chi pratica incoraggiando un contatto più tattile e intimo con il come siamo fatti e come ci differenziamo in unicità, la caratteristica di essere, per quanto in modo sottile, unici.

Workshop ideato e condotto da Mariangela Guatteri e Luciano Bosi (percussioni) il 20 gennaio 2018, Reggio Emilia.

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Una pratica singolare. Alla scoperta di un elemento sottile: il timbro o colore

Tecniche di liberazione [con suono]

Conduce la pratica Mariangela Guatteri
Percussioni
Luciano Bosi*

SABATO 20 GENNAIO 2018 ORE 10.00

Il timbro, o colore, esprime una qualità distintiva di un suono ed è in strettissima relazione con le caratteristiche fisiche del materiale che lo produce. Due note con uguale intensità e altezza possono essere distinte dal timbro. Ad esempio: la differenza tra una nota prodotta da un materiale legno e la stessa nota prodotta  da un materiale metallo. È una differenza che riguarda il modo in cui è fatta la sorgente del suono, le sue qualità specifiche, come ad esempio il materiale.

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Tecniche di liberazione: il libro e la pratica. 13 dicembre a Reggio Emilia

Il 13 dicembre 2017
alle ore 20.30
presso lo Studio Yoga Saṃgha, Reggio Emilia. Via Degani, 10 [MAPPA]
Mariangela Guatteri condurrà una pratica yoga invece di presentare il suo ultimo libro, Tecniche di liberazione.
La pratica è gratuita e accessibile a tutti.

Anche il suo corso di yoga si chiama Tecniche di liberazione, ma il libro nasce da una pratica combinata di tre discipline: scrittura, yoga e fotografia.
Pratiche che sono Discipline. Discipline che coinvolgono tanto il corpo quanto la mente.

La conduzione della pratica sarà realizzata nello spazio sonoro prodotto dalle percussioni di Luciano Bosi  (nel video) e dalla voce di Elisa Cattani che legge dal libro.

Infine un brindisi!



* Luciano Bosi


* Elisa Cattani
Da sempre coltiva la passione per il mondo e la sua eterogeneità, declinata nelle lingue straniere, la musica, la letteratura, e le culture orali, con particolare riferimento all’Africa Nera, dove la parola narrata si fa nel contempo danza e musica. Si sperimenta con soddisfazione nella narrazione in contesti non professionali. Avviata ai rudimenti dell’arte del narrare dalla maestra Monica Morini, crede da sempre nella trasmissione orale come forma principe, diretta e potente per tramandare valori, insegnamenti, nonché la stessa storia dell’essere umano. In assenza di un’immersione nei racconti, le persone crescono fragili, senza spina dorsale e piedi grandi che li connettano con la terra e la loro storia; basterà allora una piccola difficoltà per farli crollare. Ogni volta invece che qualcuno ci racconta una storia, occhi negli occhi, con la forza empatica della parola senza mediazioni, ci fa sentire di esistere e di appartenere.

L’incontro con Luciano Bosi, etnomusicologo che racconta il mondo e le culture che lo popolano attraverso i suoni degli strumenti a percussione, ha costituito il naturale sbocco del suo percorso, consentendo di privilegiare, nella narrazione, gli aspetti antropologici e culturali spesso trasposti, se non del tutto trasformati, nella traduzione occidentale.

 

Una pratica sull’ascolto e sul respiro

Tecniche di liberazione [con suono]

Conduce la pratica Mariangela Guatteri
Percussioni
Luciano Bosi*

SABATO 25 NOVEMBRE 2017 ORE 10.00


Cercare il centro: ciò che è stabile, in se stessi, ed è silenzioso.
Estendere il respiro, farlo lento.
Rendere il pensiero più rarefatto, non generarlo.
Così ci si può aprire all’ascolto e uscire dal rumore della mente.
La mente si distende in un respiro che si allunga. I suoni  si dilatano nell’etere senza disperdere la loro forza. Creano una circostanza diversa dall’ordinario, uno spazio e un tempo esteso. È possibile sperimentare la durata del momento presente? che chiamiamo “attimo” e diciamo: “fugge!”. È possibile allenarsi a cogliere questo attimo considerando che c’è un senso del tempo diverso da quello normato dell’orologio? Ed è un senso del tempo non illusorio ma reale; è qualcosa che accade, in silenzio, ascoltando.

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Una pratica sull’ascolto, l’ordine e il disordine

Tecniche di liberazione [con suono]

Conduce la pratica Mariangela Guatteri
Percussioni Luciano Bosi*

SABATO 28 OTTOBRE 2017 ORE 10.00

Cosa comporta l’attività dell’ascolto? e perché è importante saper ascoltare (e ascoltarsi)?

C’è un’abitudine all’ascolto distratto, che è un non-ascolto, un’abitudine a seguire i ritmi frenetici di una realtà che ci appare caotica, disorientante, frammentata.

Eppure c’è un ordine che si svela nel momento stesso in cui ci accorgiamo che il disordine di un suono, ad esempio, può essere solo apparente, che la sua irregolarità è tale solo ad un ascolto condizionato, distratto.

La conduzione di questa pratica contempla quindi anche il suono come strumento yoga, ed è stata concepita per favorire uno stato di quiete mentale in cui si resta vigili e arresi alla propria pulsazione.

Il respiro è sperimentato nelle sue fasi secondo un ordine che ha una durata e uno spazio nel corpo.
Il corpo è sperimentato nell’ordine sequenziale di alcune posizioni yoga realizzate in movimento, ed è sempre un movimento del corpo che si appoggia sul respiro.
Lasciare che la mente abbandoni il movimento dei pensieri e delle immagini che la affollano, per concentrare l’attenzione sulle azioni respiratorie è, infine, un’esperienza di ascolto integrale che promuove un incontro più autentico con chi siamo. È un’esperienza di meditazione.


* Luciano Bosi è percussionista, organologo, etnomusicologo e didatta; un improvvisatore formale che organizza suoni e silenzi narranti a geometria e geografia variabile. La sua trainante e peculiare visione esistenziale confluisce nel progetto Quale percussione? che vanta una collezione di oltre 3.000 strumenti a percussione provenienti da tutto il mondo acquisiti in oltre 30 anni di raccolta sistematica, e custoditi e fruibili nel museolaboratorio attivato in convenzione con il Comune di Modena [http://www.ibcmultimedia.it/luoghi/museolaboratorio-quale-percussione/]
Predilige operare in modo multidisciplinare e divergente, sconfinando dall’ambito strettamente musicale e rivolgendo la sua ricerca e produzione artistica anche verso altre forme espressive, come la danza ed il teatro, con particolare riferimento all’interazione tra suoni e parole narranti.


INFO
Dove Studio Yoga Samgha, Via Degani, 10 Reggio Emilia [MAPPA]
Costo Lezione compresa nell’abbonamento. Altrimenti a pagamento al costo della singola lezione (€ 15,00)
Nota Non è necessario prenotarsi ma si raccomanda la puntualità.

+Info Studio Yoga Samgha Tel. 0522.1473337