Suggerimenti per la pratica: preparazione di Ustrāsana

Ustrāsana è una postura in arco ad anca estesa, le sue peculiarità però sono: di avere la scapola omerale in estensione e il ginocchio flesso.

Per migliorare l’estensione della scapola omerale è necessario agire sull’allungamento di pettorale, deltoide (fasci anteriori), coracobrachiale e capoluogo del bicipite.

Per l’estensione d’anca lavorare in allungamento su tutti i flessori: ileopsoas, retto del femore, sartorio, tensore della fascia lata e il comparto degli adduttori ad esclusione del grande adduttore; il ginocchio flesso complica la situazione perché anche gli altri fasci del quadricipite devono essere posti in allungamento, in più il tensore della fascia lata il sartorio e retto del femore essendo muscoli biarticolari limitano i movimenti di anca e ginocchio in modo reciproco.

Nella preparazione vengono aggiunti esercizi a coppie del Parināma Yoga per migliorare l’estensibilità della colonna vertebrale e l’apertura del torace ed esercizi di potenziamento degli estensori del ginocchio (ad anca estesa) in modo eccentrico-isometrico e pliometrico.

Schema della lezione:

🙏🏻 Ringrazio i miei maestri Bruno Baleotti e Marco Barbieri, i miei allievi e colleghi.

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Suggerimenti per la pratica: Urdhva Dhanurāsana

Urdvha Dhanurāsana è una posizione in arco che comporta grandi escursioni articolari di caviglia, anca, spalla, polso e ovviamente una libertà di estensione nella colonna vertebrale.

Se nelle articolazioni citate precedentemente esiste un blocco le altre dovranno sopperire a tale mancanza in una certa misura, ma il carico maggiore se lo assume la colonna vertebrale perdendo capacità di estensione, oltre alla rigidità intrinseca della singola articolazione (se ho la spalla rigida alleno la mobilità della spalla) esistite una rigidità di catena (es: quanto l’estensione dell’anca limita l’elevazione della spalla).

Quindi per la preparazione ad una posizione così complessa e così articolarmente interconnessa è necessario lavorare sia in modo mono articolare, ma anche lavora su una catena cinetica di due o più articolazioni collegandole con l’addominale per poter minimizzare l’azione spuria sulla colonna vertebrale.

L’azione respiratoria dell’Ujjayi prānāyāma è in grado di assolvere all’attivazione addominale ma serve una buona preparazione a questa tecnica e consapevolezza sul direzionamento dell’atto respiratorio.

🙏🏻 I miei maestri: Marco Barbieri, Bruno Baleotti e Marc Beuvain.

🙏🏻 I miei amici colleghi e allievi.

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Schema della lezione

Preparazione ad Urdvha Dhanurāsana

Suggerimenti per la pratica: Vinyāsa

La pratica del vinyāsa è stata sviluppata da Sri Tirumulai Krishnamacharia e prevede una sequenza di āsana concatenate (vinyāsa karma) gestite con ujjayi prānāyāma per la realizzazione. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: Vinyāsa”

Suggerimenti per la pratica: preparazione di sālamba śirsāsana 2 o kapālāsana

Sālamba śirsāsana 2 detta anche kapālāsana è una delle prime posizioni sulla testa che normalmente vengono insegnate, questo perché la posizione intermedia con le ginocchia sui gomiti la rende accessibile anche ai principianti per iniziare a portare sensibilità della posizione rovescia sulla testa, anche il passaggio in cui si estende l’anca il principiante riesce a gestirlo meglio rispetto a tutte le altre āsana in appoggio con la testa, ma questo spesso avviene a scapito di una errata perdita di tensione sul pettorale e quindi un maggior carico a livello cervicale. Continua a leggere “Suggerimenti per la pratica: preparazione di sālamba śirsāsana 2 o kapālāsana”